{"id":4639,"date":"2017-11-21T17:01:59","date_gmt":"2017-11-22T01:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/?p=4639"},"modified":"2024-05-22T17:11:56","modified_gmt":"2024-05-23T00:11:56","slug":"luca-guadagnino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/2017\/11\/21\/luca-guadagnino\/","title":{"rendered":"Luca Guadagnino"},"content":{"rendered":"<p>Intervista di Elisa Leonelli<br \/>\n21 novembre 2017<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luca_Guadagnino\">Luca\u00a0 Guadagnino<\/a>, nato a Palermo il 10 agosto 1971, da padre siciliano e madre algerina, si \u00e8 laureato all\u2019universit\u00e0 Sapienza di Roma con una tesi sul regista americano Jonathan Demme, ha iniziato la carriera come critico cinematografico.\u00a0 Ha debuttato alla regia con <em>The Protagonists<\/em> (1999), presentato al festival del cinema di Venezia, ha trovato il riconoscimento internazionale con <em>Io sono l\u2019amore<\/em> (2009) con Tilda Swinton, presentato a Sundance, Berlino e Venezia e nominato ai Golden Globe come film straniero. Ha diretto <em>A Bigger Splash<\/em> (2015) con Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson. Quest\u2019anno il suo film <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chiamami_col_tuo_nome_(film)\"><em>Call Me by Your Name<\/em><\/a>, sceneggiatura di James Ivory dal romanzo di Andr\u00e9 Aciman, con <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Timoth\u00e9e_Chalamet\">Timoth\u00e9e Chalamet<\/a> e Armie Hammer, ha ricevuto ottime critiche a Sundance, Berlino e Toronto, apre nei cinema USA il 23 novembre. Il suo prossimo film <em>Suspiria<\/em>, con Tilda Swinton e Dakota Johnson, \u00e8 un remake del film di Dario Argento del 1977. Lo abbiamo incontrato a\u00a0 Los Angeles.<\/p>\n<div id=\"attachment_4646\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4646\" class=\"size-large wp-image-4646\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w.jpg?resize=600%2C900\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?resize=600%2C900&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?resize=1024%2C1536&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?resize=1365%2C2048&amp;ssl=1 1365w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?w=1707&amp;ssl=1 1707w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Luca-Guadagnino-%C2%A9-HFPA-2017w-scaled.jpg?w=1280 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-4646\" class=\"wp-caption-text\">Luca Guadagnino (c) HFPA 2017<\/p><\/div>\n<p><strong>Questo nuovo film, <em>Call Me By Your Name<\/em>, come si collega con gli altri due film che hai fatto in precedenza, <em>Io sono l\u2019amore<\/em> e <em>A Bigger Splash?<\/em><\/strong><br \/>\n\u00c8 stata una razionalizzazione del mio lavoro fatta a posteriori.\u00a0 Quando ho finito <em>Call Me By Your Name<\/em> e sono stato invitato a scrivere dei pensieri per il festival di Sundance, ho incominciato a cercare di capire cosa dire e mi sono reso conto che sia <em>Io sono l\u2019amore<\/em> che <em>A Bigger Splash<\/em> che questo film parlavano tutti e tre di personaggi che erano motivati principalmente dal desiderio. E quindi mi \u00e8 piaciuto pensarla, senza averla mai pensata, ma retrospettivamente, come una trilogia del desiderio. Perch\u00e9 in realt\u00e0 in <em>Io sono l\u2019amore<\/em> c\u2019\u00e8 il desiderio che produce un senso di libert\u00e0 interiore, ma in qualche modo per potersi realizzare distrugge tutto quello che era stato costruito fino ad allora.\u00a0 In <em>A Bigger Splash<\/em> c\u2019\u00e8 il desiderio di ricatturare un amore perduto, e questa forza che cerca di riportare indietro qualcosa che \u00e8 impossibile ritrovare produce una frattura letale. Mentre in questo film mi sono reso conto che invece il desiderio di Elio per Oliver e quello di Oliver per Elio \u00e8 una cosa mutua che produce un movimento di cambiamento positivo, dove l\u2019effetto del desiderio \u00e8 benigno.\u00a0 E quindi mi piaceva pensare che, se i primi due film avevano un approccio sul desiderio dal punto di vista della distruzione, del cambiamento radicale e persino terminale, questo film fosse pi\u00f9 un idillio, e l\u2019approccio era pi\u00f9 poetico.<\/p>\n<div id=\"attachment_4649\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4649\" class=\"size-large wp-image-4649\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?resize=640%2C400\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?resize=900%2C563&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?resize=1536%2C960&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?w=1280 1280w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Timothee-Chalamet-Armie-Hammer-Call-Me-By-Your-Name.jpg?w=1920 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><p id=\"caption-attachment-4649\" class=\"wp-caption-text\">Timothe\u0301e Chalamet, Armie Hammer-Call Me By Your Name<\/p><\/div>\n<p><strong>La cosa che mi ha fatto pi\u00f9 impressione nel tuo film <em>Call Me By Your Name<\/em> \u00e8 questo stile di vita che tu descrivi cosi bene, e che io conosco perch\u00e9 sono italiana di Modena e quindi facevo anch\u2019io queste cose d\u2019estate. Andare in bicicletta in paese, mangiare all\u2019aperto intorno a un tavolo con tanta gente con cui si chiacchiera per ore, ascoltare musica classica, fare il bagno nel fiume, giocare a tennis.\u00a0 In che senso \u00e8 un modo di vita diverso da come si vive in America?<\/strong><br \/>\nPotrei dire che si tratta di una vita campestre in cui ci si abbandona alla noia dell\u2019estate, dove la misura delle cose non \u00e8 l\u2019eccesso di cose da fare ma la mancanza di cose da fare, e quindi la capacit\u00e0 di abbandonarsi all\u2019ambiente, al paesaggio e ai propri sentimenti.\u00a0 Per\u00f2 credo che questo possa valere tanto in Italia, con le sue specificit\u00e0, con le sue cascine, con suoi torrenti, con i suoi canali, quanto per la campagna americana. Immagino, non lo so.<br \/>\n<strong>Ho letto in un articolo sul New York Times che abiti a Crema in una villa del Seicento.<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 una villa, \u00e8 un grande appartamento dentro un palazzo. Ma guarda che \u00e8 un appartamento che costa pochissimo.\u00a0 Voglio dire se quella fosse la dimensione della mia vita a Beverly Hills o a Manhattan, allora sarebbe stravagante, ma a Crema dove vivo \u00e8 una roba molto modesta.<br \/>\n<strong>Te lo chiedevo perch\u00e9 <em>Call Me By Your Name<\/em> \u00e8 ambientato in una villa del seicento vicino a Crema.<\/strong><br \/>\nQuella villa del film \u00e8 Villa Albergoni, una fortezza del seicento che nell\u2019arco di 150 anni \u00e8 stata trasformata in una villa di campagna.\u00a0 La avevo visitata anni prima, perch\u00e9 in forma di megalomania pensavo di comprarla, ma poi ovviamente non avendo i soldi non ho potuto comprarla. Per\u00f2 mi era rimasta dentro, e quando sono diventato il regista di questo film, ho pensato che quella casa era dove io avrei voluto vedere questa storia. Quindi abbiamo chiamato la proprietaria se ce l\u2019affittava per il film e lei ha detto di s\u00ec.<br \/>\n<strong>Dato che sei un cinefilo, a quali film e registi ti sei ispirato per <em>Call Me by Your Name<\/em>?<\/strong><br \/>\nPer questo film il tipo di memorie cinefile che mi son tornate alla mente, mentre cercavo di concepire il modo in cui farlo, ho pensato a questi film di idillio, alla <em>Partie de Campagne<\/em> (1936) di Jean Renoir, che dura 30 minuti, questo gruppo di persone sulle sponde di un fiume. A Bernardo Bertolucci (nato a Parma), tutta la Pianura Padana che si vede nei suoi film (<em>La Luna<\/em>, <em>Novecento<\/em>, <em>Prima della rivoluzione<\/em>, <em>Tragedia di un uomo ridicolo<\/em>, <em>Strategia del ragno<\/em>), alla campagna di Andr\u00e9 Techin\u00e9 (<em>Les roseaux sauvages<\/em>, 1994), ai film di Maurice Pialat (<em>\u00c1 nos amours<\/em>, 1983), di \u00c9ric Rohmer (<em>Pauline \u00e1 la plage<\/em>, 1983, L<em>e Rayon vert<\/em>, 1986), di Jacques Rivette. Queste sono le memorie che mi hanno aiutato a comporre il film.<br \/>\n<strong>Quali sono gli altri tuo idoli cinematografici?<\/strong><br \/>\nNe ho parecchi. Pasolini \u00e8 un grande regista, e anche Alfred Hitchcock. Diciamo che sono un grande Hitchcockiano. Ma io sono onnivoro, amo molto il cinema in generale. So anche cosa non mi piace, per\u00f2 quello che mi piace, mi piace parecchio.<br \/>\n<strong>Per quali motivi hai scelto questi due attori, Timoth\u00e9e Chamalet e Armie Hammer?<\/strong><br \/>\nMa perch\u00e9 sono fantastici. Timoth\u00e9e \u00e8 un grandissimo giovane attore, l\u2019ho incontrato anni fa, quando era ancora pi\u00f9 piccolo di adesso, e immediatamente ho capito che era Elio. Armie \u00e8 un grande attore da sempre, da quando ha incominciato a fare cinema. Mi ricordo che nel film di David Fincher <em>The Social Network<\/em> (2010) era pazzesco, e anche in <em>The Lone Ranger<\/em> (2013 di Gore Verbinski). Io li amo molto questi attori.<br \/>\n<strong>Cosa ne pensi del fatto che, mentre il matrimonio gay \u00e8 legale in Spagna dal 2005, e in tutti gli altri paesi d\u2019Europa, per ultima la Germania nel 2017, in Italia non \u00e8 permesso?<\/strong><br \/>\nL\u2019altro ieri in Australia il matrimonio omosessuale \u00e8 passato col 61% dei voti, e l\u2019Australia \u00e8 un paese potenzialmente retrogrado.\u00a0 Quindi penso che alla fine l\u2019inevitabilit\u00e0 del progresso civile costringer\u00e0 l\u2019Italia a confrontarsi con questo, prima o poi succeder\u00e0 quello che \u00e8 successo al resto del mondo.<br \/>\n<strong>Non credi che questo sia dovuto al potere della Chiesa Cattolica in Italia?<\/strong><br \/>\nNon credo che sia una questione della chiesa cattolica. In Irlanda la chiesa cattolica \u00e8 cos\u00ec potente, eppure il matrimonio gay esiste ormai da diversi anni (2015).\u00a0 Il problema dell\u2019Italia \u00e8 la vigliaccheria della politica, il doppio standard morale di pubbliche virt\u00f9 e vizi privati.\u00a0 Qui in America invece si sta parlando della vita delle persone e della loro posizione come cittadini, cosa che in Italia viene un po\u2019 negletta. Per\u00f2 sarebbe una buona battaglia civile da condurre e sar\u00e0 inevitabile arrivare a quello.<\/p>\n<p>Pubblicato sul <a href=\"https:\/\/goldenglobes.com\/person\/luca-guadagnino\/\">sito Golden Globes<\/a>: Luca Guadagnino alla conquista di Hollywood<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista di Elisa Leonelli 21 novembre 2017 Luca\u00a0 Guadagnino, nato a Palermo il 10 agosto 1971, da padre siciliano e madre algerina, si \u00e8 laureato all\u2019universit\u00e0 Sapienza di Roma con una tesi sul regista americano Jonathan Demme, ha iniziato la &hellip; <a href=\"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/2017\/11\/21\/luca-guadagnino\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[510],"tags":[],"class_list":["post-4639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-movies-tv"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4639"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4651,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4639\/revisions\/4651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}