{"id":5267,"date":"2024-12-24T09:49:13","date_gmt":"2024-12-24T17:49:13","guid":{"rendered":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/?p=5267"},"modified":"2024-12-24T09:53:48","modified_gmt":"2024-12-24T17:53:48","slug":"kate-winslet-lee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/2024\/12\/24\/kate-winslet-lee\/","title":{"rendered":"Kate Winslet-Lee"},"content":{"rendered":"<p>Intervista di Elisa Leonelli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kate_Winslet\">Kate Winslet<\/a> \u00e8 stata candidata dai giornalisti internazionali votanti per i Golden Globes fra le migliori attrici protagoniste per la sua interpretazione della fotografa <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lee_Miller_Penrose\">Lee Miller<\/a> nel film <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lee_(film)\"><em>Lee<\/em><\/a> da lei prodotto, prima regia di Ellen Kuras, con Andy Samberg, Josh O&#8217;Connor, Andrea Riseborough, Alexander Skarsg\u00e5rd, Marion Cotillard.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-5273\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c.jpg?resize=640%2C845\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"845\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?resize=682%2C900&amp;ssl=1 682w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?resize=227%2C300&amp;ssl=1 227w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?resize=768%2C1013&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?resize=1164%2C1536&amp;ssl=1 1164w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?resize=1553%2C2048&amp;ssl=1 1553w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?w=1941&amp;ssl=1 1941w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Lee-poster-c-scaled.jpg?w=1280 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><strong>Quali difficolt\u00e0 ha dovuto superare nel trovare finanziamenti per produrre questo film indipendente?<\/strong><br \/>\nCredo fermamente che se trovi qualcosa nella vita di cui sei appassionato devi continuare a perseguirla, ma \u00e8 stata una lotta e una sfida ottenere investimenti per pagare varie stesure della sceneggiatura, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 voluto un po\u2019 di tempo per vagliare la vasta biografia di Lee Miller e distillarla nel decennio pi\u00f9 importante della sua carriera, del quale era molto fiera, ma di cui nessuno conosceva i particolari. Era frustrante sentire che tanti potenziali investitori maschi non erano in grado di simpatizzare con Lee, perch\u00e9 aveva problemi di alcolismo, depressione e PTSD (disturbo post traumatico da stress). Eppure era una persona che aveva compiuto gesta straordinarie per rivelare la verit\u00e0, presentare testimonianza delle atrocit\u00e0 del regime nazista, quando fotograf\u00f2 montagne di cadaveri nel campo di concentramento di Dachau. Per me \u00e8 stato un grande privilegio raccontare la storia di Lee, senza sessualizzarla con uno sguardo maschilista, come era avvenuto quando aveva fra i venti e i trent\u2019anni, ma presentare una donna di mezza et\u00e0 con molti difetti che \u00e8 andata in guerra a documentarla per le lettrici femminili di <em>Vogue<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Si identifica con il coraggio e lo spirito di indipendenza di Lee Miller?<\/strong><br \/>\nLe azioni di Lee ci ispirano e ci ricordano quanto sia importante fare qualcosa con la nostra vita, come ha fatto lei, senza prendere in considerazione i rischi. Dopo la fine della guerra era tornata a Londra, ma poi \u00e8 andata di nuovo a Vienna e in Ungheria per fotografare le conseguenze. Posso senz\u2019altro identificarmi con la sua forza e la sua determinazione. Lee era una donna che, gi\u00e0 80 anni fa, ridefiniva la femminilit\u00e0 come resistenza e potere, compassione, solidariet\u00e0 e integrit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Che rapporto ha instaurato con Antony Penrose, il figlio di Lee Miller, che nel 1985 ha scritto la biografia della madre, <em>The Lives of Lee Miller<\/em>, dopo la sua morte nel 1977?<\/strong><br \/>\nAntony, che \u00e8 ancora vivo e ha 77 anni, \u00e8 stato per me una parte estremamente importante del processo creativo, che \u00e8 durato 9 anni, e infatti mi ha motivato a fare questo film proprio per lui, perch\u00e9 aveva bisogno di una chiusura emotiva. Mi ha dato completo accesso agli archivi di sua madre, tutto il suo lavoro di fotografa, lettere e diari personali, i suoi vestiti e le macchine fotografiche. E questo mi ha aiutato a capire il mondo interiore di questa donna, che era a volte molto fratturato, dopo la quantit\u00e0 di sofferenze che aveva visto durante la guerra. Antony scopr\u00ec chi era veramente sua madre solo dopo la sua morte, quando la moglie sugger\u00ec di andare a rovistare fra quelle scatole che erano nella soffitta per cercare delle foto del marito da bambino e vedere se assomigliava alla loro bimba Ami appena nata. Fu allora che trovarono 60,000 negativi, stampe e manoscritti, e il figlio si rese conto\u00a0 di cosa aveva fatto sua madre durante la seconda guerra mondiale, un\u2019esperienza della quale non gliene aveva mai parlato. Senza questo lavoro di preservazione delle opere di Lee Miller non sarei mai riuscita a fare il film.<\/p>\n<div id=\"attachment_5271\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5271\" class=\"size-large wp-image-5271\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=640%2C526\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=900%2C739&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=300%2C246&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=768%2C630&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=1536%2C1261&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?resize=2048%2C1681&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?w=1280 1280w, https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Kate-Winslet-as-Lee-Miller-wc.jpg?w=1920 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><p id=\"caption-attachment-5271\" class=\"wp-caption-text\">Kate Winslet as Lee Miller<\/p><\/div>\n<p><strong>Quali riflessioni possiamo trarre da questo film che ci aiutino a capire le atrocit\u00e0 delle guerre di oggi?<\/strong><br \/>\nLee si rifiutava di censurare la verit\u00e0, aveva il coraggio viscerale di testimoniarla con la sua Rolleiflex, che teneva davanti al cuore e le consentiva di guardare in faccia le persone che stava fotografando. La sua vita ci fa riflettere sul coraggio straordinario e sull\u2019incredibile importanza dei fotoreporter di guerra, del lavoro che fanno, della loro abilit\u00e0 di continuare a rivelare al resto del mondo la verit\u00e0 che altrimenti rimarrebbe nascosta, e spesso volutamente tenuta segreta. E questo tipo di lavoro \u00e8 decisamente educativo e oggi pi\u00f9 importante che mai.<\/p>\n<p><strong>Non considera il suo lavoro di attrice altrettanto importante?<\/strong><br \/>\nSarebbe impossibile paragonare il lavoro degli attori e delle attrici con quello di persone che si espongono a veri traumi nel loro lavoro, sia che si tratti di un fotografo al fronte, di un medico del COVID, di un neurochirurgo, di un cardiologo pediatrico, gente che tiene letteralmente fra le mani la vita altrui. Mi inchino di fronte a loro, per questo era importante per me accettare la sfida di fare questo film, sentire che mi immedesimavo nella vita di Lee e provavo quelle che lei aveva provato. Ci tenevo che Lee Miller non fosse semplicemente descritta come fotomodella da copertina, amante e musa del fotografo surrealista Man Ray. Dobbiamo cambiare il modo in cui giudichiamo le donne e le definiamo solo in relazione ai loro compagni, modificare la cultura per dare loro il rispetto che si meritano.<\/p>\n<p><em>Lee <\/em>\u00e8 uscito nei cinema USA il 27 settembre, su Sky Cinema UK il 1 novembre.<\/p>\n<p>Pubblicato su <em>Voil\u00e0<\/em> Facebook, 20 dicembre, 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista di Elisa Leonelli Kate Winslet \u00e8 stata candidata dai giornalisti internazionali votanti per i Golden Globes fra le migliori attrici protagoniste per la sua interpretazione della fotografa Lee Miller nel film Lee da lei prodotto, prima regia di Ellen &hellip; <a href=\"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/2024\/12\/24\/kate-winslet-lee\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[510],"tags":[],"class_list":["post-5267","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-movies-tv"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5267"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5267\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5333,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5267\/revisions\/5333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}