{"id":6120,"date":"2026-01-14T11:08:50","date_gmt":"2026-01-14T19:08:50","guid":{"rendered":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/?p=6120"},"modified":"2026-01-12T11:14:02","modified_gmt":"2026-01-12T19:14:02","slug":"la-grazia-paolo-sorrentino-toni-servillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/village.elisaleonelli.com\/index.php\/2026\/01\/14\/la-grazia-paolo-sorrentino-toni-servillo\/","title":{"rendered":"La Grazia: Paolo Sorrentino, Toni Servillo"},"content":{"rendered":"<p>Interviste di Elisa Leonelli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_grazia_(film_2025)\"><em>La Grazia<\/em><\/a>, regia a sceneggiatura di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paolo_Sorrentino\">Paolo Sorrentino<\/a>, ha come protagonista <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Toni_Servillo\">Toni Servillo<\/a>, nel ruolo del Presidente della Repubblica Mariano De Santis. Vedovo, ex-giurista e profondamente cattolico, ha una figlia, Dorotea (Anna Ferzetti), giurista come lui. Ormai anziano, mentre il suo mandato volge al termine, si trova di fronte a due ultimi dilemmi: se concedere la grazia a due persone che hanno commesso un omicidio in circostanze che potrebbero essere considerate attenuanti e se promulgare la legge sull\u2019eutanasia.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6133\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-Grazia-c.jpg?resize=640%2C846\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"846\" \/>PAOLO SORRENTINO<\/p>\n<p><strong>Il protagonista di <em>La Grazia<\/em> \u00e8 un prodotto della sua immaginazione di regista\/sceneggiatore, ma come le \u00e8 venuta l\u2019idea di fare un film sui dilemmi morali di un Presidente della Repubblica?<\/strong><br \/>\nPer caso mi era capitato di leggere questa notizia di Sergio Mattarella che dava la grazia a un uomo che aveva ucciso la moglie malata di Alzheimer. Il processo di elaborazione di un film poi diventa una specie di effetto domino. A partire dalla notizia che avevo letto, mi si sono aperte tutte le domande in relazione a un personaggio del Presidente della Repubblica, alla sua formazione. Subito mi \u00e8 venuto da pensare ai presidenti della Repubblica italiani che avevano questo rapporto molto stretto con la figlia. In quel periodo anch&#8217;io avevo un rapporto molto di dialogo con mia figlia (Anna). Quindi tutto questo faceva partorire in me nuove idee sulle trame che mi appassionavano. Quando una rete di oggetti all&#8217;interno di un film finiscono per appassionarti cos\u00ec tanto, se ne rimane invischiati, si rimane intrappolati dentro, e a quel punto l&#8217;unico modo per uscirne \u00e8 fare il film. A un certo punto cominci a sentire che ti arriva un vociare esterno che devi semplicemente mettere in ordine e pensi di avere la presunzione -perch\u00e9 \u00e8 sempre un atto di presunzione fare un film- di essere in grado di raccontare qualche cosa che rompa il silenzio sulla vita, su un tema, su un personaggio, su delle storie. Mi sono ricordato della risposta che dava (il regista polacco Krzysztof) Kie\u015blowski a questa domanda, che \u00e8 bellissima, quindi la faccio mia. Diceva: \u201ca un certo punto comincio a sentire dei profumi che sono in grado di rompere il silenzio.\u201d<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa che questo presidente abbia in comune con i politici reali del giorno d\u2019oggi, oppure cosa ha di completamente diverso?<\/strong><br \/>\nQuesto personaggio ha qualcosa che adesso si vede sempre meno nei politici di oggi, che \u00e8 la frugalit\u00e0. Nel film viene raccontata in maniera semplice attraverso il cibo, ma la frugalit\u00e0 secondo me in un politico vuol dire avere una specie di vocazione alla responsabilit\u00e0. Questo significa che l&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0, che tutti dobbiamo avere nei confronti di ci\u00f2 che appartiene alla morale, nel caso di un politico, che la deve affrontare in pubblico, richiede un supplementare di un ulteriore coefficiente di responsabilit\u00e0. Mentre troppo spesso nei politici di oggi, purtroppo soprattutto in quelli che hanno poi i ruoli di potere chiave, pi\u00f9 che una vocazione si assiste a una partecipazione alla politica per ragioni di opportunismo.<\/p>\n<p><strong>In questo film c&#8217;\u00e8 un continuo dibattito fra padre e figlia sull&#8217;eutanasia, c&#8217;\u00e8 persino la rappresentazione di un papa africano che \u00e8 naturalmente contrario. Spera che questo film rinnovi la discussione su questo argomento, dato in Italia l&#8217;eutanasia \u00e8 sostanzialmente proibita?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, francamente mi farebbe molto piacere se <em>La Grazia<\/em> potesse minimamente contribuire a riportare al centro dell&#8217;attenzione il discorso sull\u2019eutanasia. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che questo mi darebbe proprio un segno tangibile del fatto che il film ha anche una utilit\u00e0 nel dibattito civile, perch\u00e9 in Italia ci sono degli episodi che fanno rinascere questo dibattito sull\u2019eutanasia, per\u00f2 poi, cos\u00ec come rinasce, alle volte si spegne. E invece forse \u00e8 tempo che la cosa vada affrontata nella sua interezza, anche in una via pi\u00f9 organica, pi\u00f9 definitiva, perch\u00e9 la legislazione al proposito in Italia \u00e8 piuttosto frammentata. Non entro nello specifico perch\u00e9 \u00e8 noioso, per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6143\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Il-Divo-c.jpg?resize=640%2C913\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"913\" \/><strong>Nel 2008 ha realizzato <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_divo_(film)\">Il divo-<\/a>La spettacolare vita del senatore Giulio Andreotti<\/em>, sempre interpretato da Toni Servillo. Che doti ha visto in questo attore con cui collabora molto di frequente che lo rendono perfetto per questo personaggio?<\/strong><br \/>\nR: Questa figura del Presidente della Repubblica, tra le tante caratteristiche, ne aveva una dalla quale dipendevano tutte le altre, che era una specie di innata autorevolezza. Dato che io ho sempre attribuito a Toni una sorta di innata autorevolezza, da tanti anni, da quando l&#8217;ho conosciuto per la prima volta, per me veramente non c&#8217;era altro attore che potesse interpretare questo ruolo.<\/p>\n<p>TONI SERVILLO<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualche Presidente della Repubblica Italiana a cui lei si \u00e8 ispirato per interpretare questo personaggio?<\/strong><br \/>\nNo, non ce n&#8217;\u00e8 uno in particolare. Con Paolo abbiamo pensato a diversi presidenti della Repubblica Italiana che avevano in comune tra di loro la vedovanza, il fatto di avere una sola figlia che spesso li accompagnava alle cerimonie pubbliche, e soprattutto uomini di diritto. Molti presidenti della Repubblica Italiana sono stati grandi uomini di diritto. E quindi abbiamo guardato un po&#8217; in giro per allontanarci dai film precedenti che abbiamo fatto insieme, che si muovevano nello stesso mondo della politica. Con questo film credo che Paolo ha voluto creare proprio qualcosa di originale, che non ha un riferimento preciso.<\/p>\n<p><strong>Assomiglia a qualche altro uomo politico di oggi questo presidente? E quali sono le differenze?<\/strong><br \/>\nCredo che questo personaggio abbia della politica una visione cos\u00ec nobile che fa s\u00ec che ci\u00f2 che \u00e8 somiglia a ci\u00f2 che fa, cio\u00e8 i suoi pensieri somigliano alle sue azioni. Mentre invece molto spesso oggi ci troviamo di fronte a dei politici che fanno molto spettacolo nascondendo i loro veri pensieri e affidando soprattutto al comportamento, allo slogan, la loro azione politica. Mariano De Santis lascia intuire al pubblico che quello che \u00e8 corrisponde alle decisioni che poi prender\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le doti che pi\u00f9 ammira in questo presidente fittizio, molto diverse dal comportamento del presidente USA Donald Trump?<\/strong><br \/>\nIo credo che una caratteristica evidente, ma che forse non viene molto fuori in queste conversazioni di Mariano De Santis, \u00e8 il suo coraggio. Cio\u00e8, quest\u2019uomo ha il coraggio di prendere una decisione che non corrisponde alla sua formazione e quindi di mettersi in discussione, e ha poi il coraggio di lanciare un monito per tutti. Credo che i politici debbano mostrare in alcune circostanze anche il coraggio di prendere in maniera responsabile delle decisioni.<\/p>\n<p><strong>Le \u00e8 risultato difficile immedesimarsi in questo personaggio, lei che \u00e8 attore e anche regista teatrale, ma non fa politica?<\/strong><br \/>\nLa difficolt\u00e0 maggiore nell&#8217;affrontare questo personaggio era far credere dal primo momento al pubblico che si ha a che fare con il rappresentante pi\u00f9 alto delle istituzioni nel nostro Paese. Quindi il pubblico doveva credere di trovarsi sempre di fronte al Presidente della Repubblica. E contemporaneamente dovevo far sentire che, dal momento che il film racconta il semestre bianco, cio\u00e8 gli ultimi sei mesi del suo mandato, si tratta di un uomo anziano, che forse sta facendo i conti con il fatto che si avvicina alla fine. \u00c8 in conflitto con la figlia, deve prendere delle decisioni su dare o meno due grazie e soprattutto firmare una legge sul fine vita. Insomma bisognava raccontare anche la sua fragilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Dopo aver collaborato con Paolo Sorrentino in tanti film, le sembra che il vostro rapporto sia cambiato, che si sia approfondito?<\/strong><br \/>\nIo ho avuto l&#8217;impressione facendo questo film che il nostro rapporto somigliasse molto a quello che avevamo quando abbiamo fatto i primi film. Questo per dire che il film \u00e8 stato fatto in una grande felicit\u00e0 creativa, in un&#8217;atmosfera molto serena, per quanto molto determinata. Ci sono dei periodi in cui non lavoriamo insieme, ma ci sentiamo, siamo curiosi l&#8217;uno di quello che fa l&#8217;altro, per\u00f2 rimane costante un desiderio che io avverto da parte di Paolo che in alcune circostanze io debba testimoniare i valori profondi del personaggio che lui ha immaginato. Mi faccio carico di questo con gioia e cerco di servirlo nel miglior modo possibile. Sento proprio che mi riaffida questa responsabilit\u00e0, cio\u00e8 mi dice, \u201cquesto lo devi fare tu.\u201d Che poi significa anche, \u201cfallo tuo, ma ci sono io con te.\u201d Si alimenta una dimensione di reciproca fiducia. \u00c8 come quando un materiale diventa malleabile, non oppone resistenza. Probabilmente avvertiamo questo l&#8217;uno nei confronti dell\u2019altro.<\/p>\n<p><em><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6131\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/LA-GRAZIA-poster-it-c.jpg?resize=640%2C868\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"868\" \/>La Grazia<\/em> nei cinema italiani il 15 gennaio, negli USA su Mubi dal 12 dicembre 2025.<\/p>\n<p>Vedi allegato il testo pubblicato su Best Movie-gennaio 2026<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6128\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-Grazia-12-copy.jpg?resize=640%2C398\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"398\" \/><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6129\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/village.elisaleonelli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/La-Grazia-34-copy.jpg?resize=540%2C337\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"337\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interviste di Elisa Leonelli La Grazia, regia a sceneggiatura di Paolo Sorrentino, ha come protagonista Toni Servillo, nel ruolo del Presidente della Repubblica Mariano De Santis. 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